SCUOLA MATERNA

SCUOLA MATERNA

 

Committente: associazione Enrico Conci Piazzola

Luogo: Malé

Progettazione: 2009 definitivo

                         2014 esecutivo

Destinazione: Opera pubblica

 

La scuola materna equiparata di Malè, edificata negli anni ’80, sorge centrale all’abitato al limite sud del centro storico. La scuola, che ospita circa 70 bambini divisi su tre sezioni, necessita di un intervento motivato da diverse esigenze tre le quali la sostituzione della struttura del tetto particolarmente degradata, la necessità di mettere a norma l’edificio (barriere architettoniche e parcheggi), il risanamento termico e acustico complessivo, il recupero del volume a primo piano per dotare la scuola di adeguati spazi per le attività didattiche, all’aumento del confort e dell’efficienza dell’edificio. L’edificio esistente, è caratterizzato da una forma compatta intersecata da due tagli sui lati nord/est e sud/est. La lettura compositiva del fabbricato sembra immediata, semplice, grazie alla sua pianta perfettamente quadrata e per la simmetria rispetto all’asse nord/sud ma in realtà molto complessa e interessante proprio per la geometria che creano i tagli; vengono a formarsi infatti quattro blocchi ben distinti che identificano altrettante funzioni.

Il progetto di ristrutturazione e ampliamento prevede il mantenimento dell’impianto originario e la sua riproposizione a primo piano con l’elevazione di tre volumi ovest, nord ed est. Tale intervento propone l’utilizzo di una struttura portante in legno con pannelli xLam per le pareti perimetrali e pannello prefabbricato a telaio in legno per le tre falde di copertura inclinata. La scelta sull’utilizzo del legno strutturale è stata dettata dai notevoli vantaggi in fase di cantiere e soprattutto per le peculiarità di sostenibilità ambientale del materiale stesso.

Altra caratteristica del piano terra sono i piccoli volumi dei servizi aggettanti che, spogliati dalla copertura a falda, necessitano di una loro caratterizzazione identificativa. Per questo motivo è stato proposto un rivestimento in pannelli modulari di differenti colorazioni. I quattro blocchi servizi sono tra loro in relazione grazie alla presenza di uno sporto ligneo con funzione di ombreggiamento delle aule sottostanti. Soluzione ideale per garantire un miglioramento dell’efficienza energetica e in primis garantire un ideale comfort interno.

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SCUOLA MATERNA

 

Committente: associazione Enrico Conci Piazzola

Luogo: Malé

Progettazione: 2009 definitivo

                         2014 esecutivo

Destinazione: Opera pubblica

 

La scuola materna equiparata di Malè, edificata negli anni ’80, sorge centrale all’abitato al limite sud del centro storico. La scuola, che ospita circa 70 bambini divisi su tre sezioni, necessita di un intervento motivato da diverse esigenze tre le quali la sostituzione della struttura del tetto particolarmente degradata, la necessità di mettere a norma l’edificio (barriere architettoniche e parcheggi), il risanamento termico e acustico complessivo, il recupero del volume a primo piano per dotare la scuola di adeguati spazi per le attività didattiche, all’aumento del confort e dell’efficienza dell’edificio. L’edificio esistente, è caratterizzato da una forma compatta intersecata da due tagli sui lati nord/est e sud/est. La lettura compositiva del fabbricato sembra immediata, semplice, grazie alla sua pianta perfettamente quadrata e per la simmetria rispetto all’asse nord/sud ma in realtà molto complessa e interessante proprio per la geometria che creano i tagli; vengono a formarsi infatti quattro blocchi ben distinti che identificano altrettante funzioni.

Il progetto di ristrutturazione e ampliamento prevede il mantenimento dell’impianto originario e la sua riproposizione a primo piano con l’elevazione di tre volumi ovest, nord ed est. Tale intervento propone l’utilizzo di una struttura portante in legno con pannelli xLam per le pareti perimetrali e pannello prefabbricato a telaio in legno per le tre falde di copertura inclinata. La scelta sull’utilizzo del legno strutturale è stata dettata dai notevoli vantaggi in fase di cantiere e soprattutto per le peculiarità di sostenibilità ambientale del materiale stesso.

Altra caratteristica del piano terra sono i piccoli volumi dei servizi aggettanti che, spogliati dalla copertura a falda, necessitano di una loro caratterizzazione identificativa. Per questo motivo è stato proposto un rivestimento in pannelli modulari di differenti colorazioni. I quattro blocchi servizi sono tra loro in relazione grazie alla presenza di uno sporto ligneo con funzione di ombreggiamento delle aule sottostanti. Soluzione ideale per garantire un miglioramento dell’efficienza energetica e in primis garantire un ideale comfort interno.

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